sabato 5 gennaio 2008




Svegliatevi dunque sensi, dall'inganno dell'Inverno che muore.

Il Generale è sconfitto, le sue truppe ritirano perse e lacere. La Battaglia è vinta, ma a che prezzo? Non si contino i morti, i feriti, i mutilati, i dispersi; non si dia più voce a quelli che volevano gridare, si taglino loro le corde armoniche.

S'ha da dimenticare il dolore che insito nella Vittoria ne mischia lacrime e gioia, non s'hanno da contare coloro che non torneranno mai più, non s'ha da guardar nel viso colei che mai ti vedrà tornar, chè altrimenti lo sconforto e la tristezza annebbierebbero tutto quanto.

Gioite dunque vi dico oh voi Vincitori.

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