Giorni che van de sfroos questi . E' arrivata una inattesa primavera delle fragole sul lago e, ammetterlo è dovuto, ha colto tutti di sorpresa: i miei pensieri, i miei abiti, i miei gusti... Ha riportato sulle mani la voglia di tirare fuori la moto, di rimettermi in testa il casco e di fare qualche corsa avanti e indietro per le strade locali. Ma questi giorni mi scombussolano anche, come un abbraccio mancato di un'amica che se ne va; come se una mancanza sottile ed inevitabile si fosse finalmente fatta avanti. Giù di mal di testa oggi, tra queste quattro pareti tirate a bianco dove ormai rimanere è solo un sedersi e fare meccanicamente le stesse cose con lo stesso sorriso da sfoderare alle identiche persone degli ultimi 700 giorni. E' quasi un tramonto negli alberi questo.
Nessun commento:
Posta un commento