domenica 28 marzo 2010

Piper, Verona


Perchè la Fra ha ragione da vendere, perchè non bisogna pastrugnare e far sì che il passato torni a deturparci i posti belli, o almeno, che possono tornare ad essere belli come prima. Come fare a meno del panorama del Piper su Verona, come ignorare il fatto che quando arriva la sera tutte le luci sono lì sotto a guardarti? Non si può, no di certo, ed allora si prende l'invito della Favuss, buona amica di merende ed aperitivi, e si va su, sulla collinetta...a vedere cos'è cambiato fuori e dentro di sè stessi. Morale: ti ho cercata, certo che ti ho cercata, in ogni volto, in ogni scarpa tacco 10, in ogni mano flessuosa e in ogni sguardo lungo; non ti ho più trovata. Stesso bancone, stesso angolo, stessa sera tiepida, stesso anfibio (addirittura). Ma le cose cambiano, dentro, fuori, nei percorsi contorti che il destino ci riserva sempre; e il destino ha voluto che come ci siamo incontrati da perfetti sconosciuti 2 anni fà, così quest'anno ha voluto far sì che la ruota facesse un altro giro. Grazie ad ogni modo, grazie alla Fra ancora una volta per avermi detto una cosa illuminante. Grazie alla Favuss, per esserci stata 2 anni fà e per essere stata con me questa sera così strana e bella...e grazie a te per non esserci più stata.

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