Solo un piccolo triangolo di dolore freddo e acuto, c'è un angolo del cuore dove si annida questo sentimento intenso e senza colore. Ogni tanto ci cammino sopra, mi taglio,mi ferisco nuovamente, un taglio che brucia come fosse bagnato dal sale, come se fosse intriso di aceto, questo è rimasto. La non ricerca, il dilatarsi del tempo, la non appartenenza e la distanza; ecco le trappole disseminate lungo tutto il mio cammino, è difficile non inciampare, è difficile ogni tanto non riguardare la tua immagine mentale, ci si stanca di soffrire, ci si aliena dai propri sentimenti, ma questa cosa non passa proprio mai. Non manca mai un giorno in cui gli occhi non vadano alla tua ricerca. Ma ogni cosa il tempo la cancella, la annebbia, il ricordo della tua voce è vago, non la ricordo, non riesco a farmela più vibrare in testa. Non riesco a ricordare più il colore strano dei tuoi occhi..solo nelle foto ti ritrovo, ma quelle sono specchi rotti di una realtà che non ci appartiene più.E intanto il tempo corre veloce la sua gara, la stagione cambia ancora, l'inverno sembra lentamente cedere il passo a qualcosa di fresco; certi giorni nell'aria c'è nuovamente un odore e un sapore di fresco, di odoroso che ti riporta indietro, a un ricordo conservato da quando eri bambino e correvi dietro una palla in un cortile fino a quando la luce delle 730 ti faceva risalire in casa. Anche per te starà cambiando tutto di sicuro, il tempo corre e rimargina, prima lentamente e poi più in fretta i tagli dell'anima.
martedì 2 marzo 2010
Solo un piccolo triangolo di dolore freddo e acuto, c'è un angolo del cuore dove si annida questo sentimento intenso e senza colore. Ogni tanto ci cammino sopra, mi taglio,mi ferisco nuovamente, un taglio che brucia come fosse bagnato dal sale, come se fosse intriso di aceto, questo è rimasto. La non ricerca, il dilatarsi del tempo, la non appartenenza e la distanza; ecco le trappole disseminate lungo tutto il mio cammino, è difficile non inciampare, è difficile ogni tanto non riguardare la tua immagine mentale, ci si stanca di soffrire, ci si aliena dai propri sentimenti, ma questa cosa non passa proprio mai. Non manca mai un giorno in cui gli occhi non vadano alla tua ricerca. Ma ogni cosa il tempo la cancella, la annebbia, il ricordo della tua voce è vago, non la ricordo, non riesco a farmela più vibrare in testa. Non riesco a ricordare più il colore strano dei tuoi occhi..solo nelle foto ti ritrovo, ma quelle sono specchi rotti di una realtà che non ci appartiene più.E intanto il tempo corre veloce la sua gara, la stagione cambia ancora, l'inverno sembra lentamente cedere il passo a qualcosa di fresco; certi giorni nell'aria c'è nuovamente un odore e un sapore di fresco, di odoroso che ti riporta indietro, a un ricordo conservato da quando eri bambino e correvi dietro una palla in un cortile fino a quando la luce delle 730 ti faceva risalire in casa. Anche per te starà cambiando tutto di sicuro, il tempo corre e rimargina, prima lentamente e poi più in fretta i tagli dell'anima.
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